domenica 19 febbraio 2017

Si muore quando si è lasciati soli



"Si muore quando si è lasciati soli" (Giovanni Falcone).

E noi siamo rimasti soli.
Soli a combattere questa impari battaglia.

Chiunque, nel tempo, si sia avvicinato alla nostra vicenda, in un modo o in un altro è stato "bloccato"; alcuni sconsigliati, altri pressati, altri minacciati: un elenco lunghissimo di persone piene di buona volontà che hanno impattato contro il muro dei poteri forti che non esitano a stritolarti pur di mantenere il silenzio su atti e circostanze indicibili. Ogni volta la stessa storia.
E noi oggi siamo rimasti SOLI.

E quando si rimane soli si è più vulnerabili, si diventa un obiettivo molto semplice da colpire nel silenzio e nell'indifferenza più totale di media e istituzioni.

Non è una novità che noi familiari di Davide Cervia non abbiamo MAI avuto il supporto e la protezione da parte di chi avrebbe dovuto tutelarci, ma non avrei mai pensato di dover arrivare a temere proprio quella parte di Stato che avrebbe avuto, invece, il compito di proteggerci.

Tutto quello che ci rimane siete voi, Amici, che attraverso Facebook fate sì che il nostro senso di solitudine non sia assoluto.
Ed è proprio a voi che mi rivolgo affinché non facciate mancare la vostra attenzione al caso di Davide e a tutto quello che potrebbe succedere a noi familiari, facile bersaglio per coloro che vorrebbero cancellare definitivamente una storia così imbarazzante per le nostre istituzioni.
Siamo in attesa di conoscere la sentenza del procedimento civile intentato da noi familiari nei confronti del Ministero della Difesa e della Giustizia che nel corso degli anni invece di attivarsi per cercare Davide o capire cosa gli fosse accaduto, hanno impegnato risorse ed energie per allontanarci dalla verità.

Una mia personale valutazione anche rispetto al ruolo dell'informazione in questa vicenda, che a parte pochissime eccezioni, si è resa complice con il proprio silenzio nel far sì che questo caso venisse definitivamente "insabbiato".

Un caro saluto a voi, Amici, e mi raccomando, non ci dimenticate!

Marisa Gentile